Kitt Supercar - La Replica
La mia prima replica di Kitt si è basata su una Pontiac Trans Am del 1990 ma immatricolata nel 1991.
Esternamente è molto simile alla Pontiac usata del telefilm Supercar, differisce solo nel musetto (che andrà comunque cambiato in base alla serie di cui vorremmo realizzare la replica), dai fanali posteriori, dal paraurti posteriore, dall'alettone e dagli specchietti.
(Clicca sulle foto per ingrandirle)
Internamente differisce nei sedili e nel cruscotto ma non è un problema: il cruscotto scomparirà completamente sotto al nuovo e per i sedili basterà cambiare la parte superiore con quella giusta e ricoprirli con le fodere beige PMD originali e importate direttamente dall'America.
Ecco alcuni particolari dei fari posteriori del 1991 che andranno sostituiti con quelli del 1984. Fortunatamente le dimensioni e gli spazi occupati sono gli stessi e quindi nessun taglio o stuccatura andrà fatta.
Purtroppo il marchio "Pontiac" sparirà per lasciare spazio allo scanner del Knight Rider 2000 ed al nuovo musetto.
Il motore è perfetto per la replica di Kitt Supercar visto che è un 5.000 di cilindrata (come quella del telefilm) e permette di far muovere agevolmente la grossa stazza della Pontiac Trans Am. Il cambio automatico infine la rende veramente identica all'originale e un po' più americana.
Consapevole di aver comprato un auto di quasi 20 anni sono decisamente contento di come sono gli interni (sembrano veramente usati pochissimo!) e del motore che spinge senza incertezze e senza perdere una goccia d'olio.
Al secondo sguardo e dopo un controllo più accurato del carrozziere ci accorgiamo che la vernice originaria della Pontiac era rossa e quindi la macchina non necessita solo di una "rinfrescata" ma di un vera e propria opera di restauro completa.
Ovviamente non bisogna scoraggiarsi e quindi confermo l'ulteriore lavoro al carrozziere e già non vedo l'ora di vederla completata nera e fiammante.
I primi lavori sulla Pontiac per trasformarla in K.i.t.t. partono dal paraurti anteriore, per seguire con quello posteriore e finire con l'alettone: già da queste foto si vede come l'opera sta prendendo forma e le linee iniziano a delinearsi.
(Le 3 foto seguenti sono realizzate dal cellulare e quindi non ingrandibili)

Si prosegue con l'aggiunta nel cofano della presa d'aria, una caratteristica fondamentale (e molto appariscente) della Pontiac di Michael Knight e che dava un tocco di sportività e aggessività alla macchina.
Dopo lo stucco, una bella passata di carta vetrata e tutto diventa liscio e pronto per l'ultima fase di stuccatura completa.
Dopo i ritocchi alla Pontiac per adattare i vari pezzi alla carrozzeria e farla finalmente diventare la mia KITT il carrozziere ha scartavetrato tutto e ha iniziato a dare la base per poter verniciare tutto di nero.
Nel frattempo ho approfittato per farmi un giro in Sicilia dal mio amico Francesco per vedere direttamente con i miei occhi i progressi della replica di Kitt e per poter salirci sopra almeno 5 minuti e sentire il rombo del suo motore.
Ho potuto vederla in movimento e capire come funzione il cambio automatico a me completamente estraneo ma sicuramente molto comodo. La polvere era d'appertutto ma dopo il trattamento di bellezza esterno provvederemo a farne anche uno interno (sia motore che sedili).
L'estetica di Supercar è oramai completata e sono passati diversi mesi (6 per l'esattezza) fra immatricolazioni, targhe, viaggi in giro per l'Italia e pezzi che non arrivano mai. Prima di verniciarla definitivamente abbiamo provato ad appoggiare lo scanner sulla carrozzeria e K.I.T.T. ha avuto il suo primo battito.
Il carrozziere è pronto a finire l'esterno e quindi la Pontiac ci abbandona per lasciare spazio alla nuova Kitt! Eccola finalmente uscire e lasciarsi asciugare dal sole; l'esterno si può dire completato anche se ancora mancano cerchi, fanali, e alettone.
Come non rimanere affascinati dalla nascita della mitica Kitt del telefilm Supercar e da ogni suo particolare? Partiamo dalle prese d'aria sopra il cofano che non sono corrispondenti al telefilm ma danno a K.I.T.T. maggiore sportività e fanno respirare meglio il poderoso motore 5.000cc che ancora dorme li sotto.
Il musetto è quello della 3°/4° serie del telefilm Supercar più sportivo e più filante ripetto a quello delle prime 2 serie. Il foro centrale ospiterà lo scanner e nella parte inferiore ci saranno una serie di faretti anabbaglianti per illuminare meglio la strada e per un maggiore impatto visivo.
Nel frontale mancava una cosa fondamentale che è stata aggiunta dopo aver lucidato attentamente la carrozzeria: lo scanner. Non uno scanner qualsiasi ma il migliore che c'è sul mercato quello di Brenon con telecomando a distanza e cassa esterna per far sentire anche fuori gli effetti sonori del telefilm.
Lo scanner può fare diversi giochi di luce ed ha preimpostati dei suoni come il Turbo Boost. Sicuramente è la parte di Kitt Supercar maggiormente riconoscibile e che lo rendono realmente unico rispetto a tutte le altre automobili in circolazione.
Esteriormente Supercar è quasi sitemata e, in attesa di ricevere il nuovo alettone e il plexiglass nero per i fanali, iniziamo a sistemare ed a togliere i residui della polvere del carrozziere oltre a finire di montare gli ultimi due cerchi che non volevano proprio essere montati.
Dopo aver sistemato il possente 5.000 della Pontiac possiamo montarci vicino la cassa che permetterà di propagare i suoni preimpostati anche all'esterno. All'interno rimarrà il comando per gestire i giochi di luce e la velocità degli stessi; la grafica del comando interno è stata creata sulla base della "Surveillance Mode" originale di Kitt.
Siamo alle battute finali di questa replica solo esteriore di Supercar o, come si chiama in America Knight Rider. L'alettone dell'82 è stato verniciato e montato a tempo di record ed il plexiglass è stato applicato ai fanali posteriori per dare l'effetto vedo/non vedo come nel telefilm.
E' tempo di farla partire dalla Sicilia per farla arrivare qui da me in Toscana dove l'aspetta un garage dedicato esclusivamente a lei e il suo Michael Knight che la porterà in giro per i colli toscani a combattere il crimine!
L'arrivo in Toscana a Sansepolcro in provincia di Arezzo di Kitt ha portato scompiglio anche ai vicini di casa che dal rumore sono scesi a vedere cos'era che faceva tremare i vetri della casa e alla fine si sono trovati davanti lei: SUPERCAR!
Ma facciamo un passo indietro nella storia perchè il viaggio che l'ha portata nella Valtiberina è stato molto lungo a causa di un grosso imprevisto: il motore della bisarca che trasportava il mio Knight Rider assieme ad altre 8 auto di noleggio ha improvvisamente ceduto a Salerno ed i pezzi di ricambio si sono fatti attendere.
Dopo aver atteso circa 10 giorni, finalmente l'autista mi chiama e mi conferma la sua partenza ma non sapevo ancora che le mie disavventure non erano ancora finite visto che a metà strada (Orte per la precisione) l'autista mi informa che il camion perde olio ed ha la necessità ancora una volta di una sosta dal meccanico.
Fortunatamente la sosta è breve (circa 4 ore) e la bisarca con Supercar riparte confermandomi l'arrivo per la sera stessa e così è stato; alle 22:00 circa del 29 Settembre 2009 la mia Pontiac diventata K.I.T.T. mi aspettava a pochi chilometri da casa.
Non si possono spiegare le emozioni provate nel vedere la mia replica di KITT perchè sono troppo forti e troppo interiori, ma posso assicurare che ho avuto più di una fitta al cuore in quella serata!
Accompagnato dalla mia ragazza (che fortunatamente mi supporta e mi incoraggia in tutte le mie scelte) l'ho guidata e riportata a casa; Supercar è stata sistemata nel capannone al coperto con la promessa che il giorno dopo le avrei riservato le attenzioni che meritava visto il viaggio così lungo.
Dopo uno scrupoloso lavaggio esterno e un ultimo giro nella Valtiberina Toscana assieme alla mia prima replica di Kitt Supercar, è già ora di vederla andare via con il suo nuovo proprietario che è venuta a prenderla direttamente dal Nord Italia.
Questa Pontiac è stata per me amore a prima vista ma, nel cammino della trasformazione, ho trovato un altra Trans Am (questa volta del 1984 come nel telefilm Supercar) che mi ha fatto battere ancora più forte il cuore e non ho saputo resistere.
La nuova replica di K.I.T.T. è già completata esteriormente sulla base della prima stagione di Supercar, per essere ultimata aspetta l'installazione della consolle interna e di tutti i vari particolari per renderla così identica al 100%.
Si perchè questa volta la replica di KITT sarà realmente completa: sia esteriormente che interiormente!
Le fasi
Se volete avere anche voi una replica di Kitt del telefilm Supercar dentro il vostro garage dovrete armarvi di pazienza e sapere che sarà un lavoro lungo, molto faticoso e molto dispendioso ma il risultato saprà sicuramente ripagarvi di tutti gli sforzi fatti.
La prima cosa da fare è acquistare una Pontiac Trans Am preferendo il modello prodotto dal 1982 al 1984 cioè la stessa versione e modello di auto usata nella serie televisiva Supercar.
Anche i modelli della Pontiac Trans Am dal 1985 al 1991 possono andare bene ma ci saranno maggiori modifiche da fare alla carrozzeria ed agli interni per arrivare allo stesso livello del modello precedente.
Ecco le foto dei modelli di Pontiac da cui possiamo iniziare a costruire la nostra replica di Supercar:

Questo è il modello ideale per iniziare a realizzare il vostro sogno; quello in foto è il modello utilizzato nel pilot (la puntata zero) della serie televisiva Knight Rider dove Michael Knight (l'attore David Hasseloff) era ancora Michael Long.
Dalla foto si notano già tutti gli elementi del modello utilizzato in Supercar:
- i cerchi turbocast che erano da 14 e da 15 pollici a seconda della serie a cui facciamo riferimento (nel modello illustrato in foto il colore di fondo dei cerchi è oro mentre il colore giusto è l'argento);
- gli hubcaps neri (hubcaps=copricerchi o coprimozzi) ai quali nel telefilm erano stati tolti gli adesivi Pontiac centrali per non fare troppa pubblicità alla marca di auto;
- i sedili PMD (in questa foto riportata di colore nero ma beige nel telefilm) con il classico foro nella parte alta e senza poggiatesta;
- lo spoiler posteriore (o alettone) che da maggiore sportività a tutta la linea dell'automobile;
- la presa d'aria asimmetrica sul cofano anteriore per far respirare maggiormente il possente motore da 5.000cc;
- la fanaleria posteriore dove è possibile applicare con estrema facilità la cover in plexiglass nero fumè ed avere l'effetto oscurante;
- le prese d'aria laterali sui parafanghi anteriori appena dietro la ruota;
- i deflettori posteriori che si trovano nella parte bassa della fiancata laterale della Pontiac (nella foto sono di colore oro mentre nel Knight Industries Two Thousand sono di colore nero);
- i t-top ovvero il doppio tettino asportabile in vetro;
- la vernicie nera lucida originale Pontiac (è uno dei dettagli meno importanti visto che di solito un'auto con oltre 20 anni di età necessità di una ri-verniciatura completa per portarla alla brillantezza originale).

Questo è il modello più semplice e maggiormente reperibile sul mercato italiano ed europeo ed è anche quello con cui ho realizzato la mia prima replica esteriore di Supercar.
La Pontiac Trans Am 1991 è telaisticamente identica a quella del 1982-1984 e differisce in diversi particolari che sono modificabili reperendo i pezzi in internet o acquistabili da chi ha già una certa esperienza in questo campo e vi può anche consigliare.
Ecco gli elementi da perfezionare per avere una replica fedele di Kitt:
- il musetto che andrà sostituito completamente (anche nella versione del 1982-84) ma in questo caso potremmo inserire quello delle ultime 2 stagioni per non dover modificare anche l'impianto elettrico e la fanaleria;
- la presa d'aria sul cofano che andrà aggiunta visto che di solito non era presente in questa versione di Trans Am (fare molta attenzione alla scelta del materiale con cui è realizzata la presa d'aria e come verrà aggiunta sopra al cofano visto che dovrà sopportare il calore del motore e del sole);
- gli specchietti retrovisori nella Trans Am riportata in foto sono del modello giusto ma di solito vanno sostituiti con quelli della versione '84;
- l'alettone posteriore è molto più pronunciato rispetto all'originale. Andrà sicuramente sostituito per avere un impatto visivo migliore e andranno stuccati i fori lasciati dai supporti nella carrozzeria del modello vecchio;
- la fanaleria posteriore ha le stesse dimensioni dell'82/84 ma non gli stessi disegni dei vari elementi e la loro forma. Consiglio vivamente la sostituzione per poter applicare anche il plexiglass nero fumè ed avere l'effetto "invisibilità" delle luci di giorno;
- i cerchi in lega Turbo Cast del primo modello di Pontiac in questo periodo non erano già più prodotti quindi andranno ricercati in rete sebbene siano sono molto rari (e costosi) specialmente il modello da 15 pollici;
- i sedili anteriori sono molto diversi rispetto all'originale del telefilm Supercar (anche nei colori) ma sono altrettanto confortevoli e ben fatti quindi, se non si vuole fare una vera e propria opera di trasformazione anche interna, consiglio di lasiare gli originali e dedicare la propria attenzione ad altri particolari;
- il paraurti posteriore, a seconda del modello di Trans Am acquistato, può differire per minimi dettagli rispetto alla versione di kitt ed installarne uno corretto può rivelarsi molto difficoltoso (gli spazi occupati non sono proprio gli stessi);
- le appendici aereodinamiche in tutto il perimetro dell'auto erano spesso presenti in questo modello rendendola esteticamente più sportiva (come la mia prima Trans Am) ma diversa dalla giusta KITT del telefilm Knight Rider.
I Consigli
- motorizzazione: sceglierei solo ed esclusivamente i 5.000cc (per prestigio, per una migliore rivendibilità e per avere buone prestazioni vista la notevole mole di Kitt);
- cambio: rigorosamente automatico in stile americano;
- acquisto Pontiac: tramite autosaloni con esperienza o andando a vedere personalmente l'auto accompagnati da un meccanico di fiducia;
- conversione interna ed esterna in KITT: meglio affidarsi a chi ha già esperienza, si risparmierà molto tempo, molti soldi e molte arrabbiature;
- immatricolazione: attenzione perchè per circolare su strada la replica di K.I.T.T. (in base al grado di conversione) dovrà o essere reimmatricolata come modello unico, o portata alla motorizzazione per omologare le nuove parti sostituite.
Buona replica!!!






































